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Il mondo bancario e l’e-finance 1 Luglio 2007 - Nei primi tre mesi del 2007, l’utenza dei siti di finance si è mantenuta stabile a 10,6 milioni ( +0,5% rispetto alla fine 2006 ). I siti di banking attraggono 7 milioni di persone ( di cui 4,3 milioni clienti ). La comunicazione di primavera su conti correnti low-cost e prodotti di credito ( carte, prestiti e mutui ) potrebbe anticipare riconfigurazioni dei sistemi d’offerta online in linea con i comportamenti relazionali dell’ambiente internet ( net-working ). L’acquisizione online è il terreno su cui si stanno misurando i principali player per crescere in termini di quota di mercato su internet e conseguire ulteriori vantaggi in termini di cost saving. A fronte di un mercato dell’e-finance stabile, il gruppo Intesa-Sanpaolo ha intercettato dopo la fusione il 10% dell’utenza internet in Italia attraverso una pluralità di siti, tra i quali molti specializzati non connessi alle finestre principali costituite dai portali dei due brand principali, che al momento rimangono separati. Parallelamente la fusione per l’acquisizione di Capitalia da parte di UniCredit porterà il gruppo bancario a essere fruito dal 13% dell’utenza internet, con un numero di siti che è quasi la metà del gruppo concorrente. Nonostante la creazione di un unico sito istituzionale e la promozione congiunta dei primi prodotti ( conti correnti e prodotti di credito al consumo ), Intesa e Sanpaolo mantengono ancora disgiunti i siti operativi, che si differenziano per profilo di clientela attiva. Nel caso di UniCredit, Fineco porta nel nuovo gruppo una presenza rilevante nel segmento retail con un sito one-stop-shop, riconosciuto per l’eccellenza nel trading online. La fotografia di marzo, ha detto Paolo Barbesino, Partner di CommStrategy, rappresenta una situazione favorevole a una profonda trasformazione nell’e-finance. Le acquisizioni e le fusioni che hanno caratterizzato i mesi passati mettono i due principali gruppi bancari italiani davanti a scelte importanti. Entrambi raggiungono una massa critica che consente un utilizzo di internet come canale chiave nella competizione: la parte a maggior valore della clientela, già ingaggiata in servizi evoluti di trading e investimento, nei processi di integrazione sarà quella a cui indirizzare attività di retention sempre più legate alla conoscenza approfondita dei comportamenti online. XageneFinanza_2007 « Indietro | Stampa articolo | Invia E-mail |
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